Trasferimento tra scuole e indirizzi a.s. 2025-26
IL PIANO DI STUDI DEL LICEO ARTISTICO
Nella città di Padova il “Selvatico” è la più antica Scuola d’Arte, risale al 1867.
Oltre a possedere un prezioso patrimonio culturale, storico e artistico, il Liceo si distingue per l’offerta didattica che riesce a sviluppare attraverso una forte sinergia fra la progettazione e la realizzazione artistica nei laboratori d’indirizzo. In essi è radicata la tradizione della scuola, che si esprime con la produzione di manufatti artistici avvalendosi dell’apporto di tutte quelle innovazioni tecnologiche digitali che il mondo dell’arte contemporanea sperimenta in ogni sua forma (software grafici, scanner e stampanti 3D ecc.).
Gli indirizzi proposti nell’ultimo triennio sono sei:
Architettura e Ambiente
Arti figurative Pittura
Arti figurative Scultura
Design della Moda
Design dell’Oreficeria
Scenografia
Il piano di studi si svolge nel primo biennio con 34 ore settimanali. Di queste 14 ore sono attribuite alle discipline artistiche: Discipline grafiche e pittoriche, Discipline plastiche e scultoree, Discipline geometriche e architettoniche e Laboratorio artistico. Queste materie propedeutiche permettono di apprendere le basi del linguaggio artistico creativo che sarà sviluppato nel triennio d’indirizzo nelle discipline progettuali e laboratoriali.
Dal terzo anno il piano di studi prevede 35 ore di lezione, di cui 6 ogni anno sono attribuite alla Progettazione e 6 in terza-quarta, 8 in quinta, per le Esercitazioni di Laboratorio specifiche per ogni indirizzo.
Sia nel biennio che nel triennio le materie comuni, umanistiche e scientifiche offrono un curriculum formativo completo e qualificato che permette alle studentesse e agli studenti di affrontare sia gli studi universitari che il mondo del lavoro.
COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO BIENNIO
Le competenze di base che ci si attende saranno possedute dagli studenti a conclusione dell’obbligo di istruzione sono le seguenti:
AREA UMANISTICA E LINGUISTICA: Utilizzare gli strumenti espressivi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti; leggere, comprendere ed interpretare semplici testi scritti di vario tipo; produrre semplici testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi; utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi; utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario; utilizzare e produrre testi multimediali.
AREA SCIENTIFICA: Utilizzare una terminologia scientifica appropriata; capacità di esercitare ed affinare le capacità logico-deduttive ed induttive; aver acquisito un metodo di osservazione ed interpretazione dei fenomeni naturali, ricorrendo a metodi grafici e strumenti matematici per la rappresentazione; aver acquisito capacità di leggere un grafico o un elaborato tecnico-grafico e ricavarne informazioni significative; saper cogliere lo sviluppo storico delle conoscenze scientifiche e comprendere il dibattito contemporaneo sull'impiego delle stesse; saper cogliere le possibilità di utilizzo delle conoscenze tecnico-scientifiche nell'ambito delle arti applicate; aver acquisito conoscenze relative all'educazione alla salute, allo sviluppo psico-fisico e motorio, con possibili applicazioni alla pratica sportiva.
AREA STORICO-ARTISTICA: [Tutte le scienze, e in particolare quelle storiche, servono per capire, per sviluppare il senso critico e acquisire la capacità di interrogare i fatti]. Saper decodificare, analizzare e comprendere criticamente un’opera d’arte nelle sue varie componenti; saper collocare artisti e opere studiate nel relativo contesto storico; saper utilizzare correttamente il lessico disciplinare di base, nell’esposizione chiara e coerente dei contenuti studiati; essere consapevole del significato e del valore del patrimonio archeologico, artistico e paesaggistico della nazione, come bene comune, da preservare, valorizzare, trasmettere.
AREA ARTISTICO-LABORATORIALE: Conoscere i mezzi espressivi grafici e plastici e la grammatica del linguaggio visivo; saper comprendere i codici grafici e plastici (segno, forma, colore, spazio ) per sapere organizzare, interpretare, restituire un'immagine; saper applicare correttamente tecniche espressive tradizionali ed acquisire consapevolezza operativa nell'uso delle proposte sperimentali per la traduzione e la rielaborazione di un'immagine.
La peculiarità del Liceo “Pietro Selvatico” consiste nel modo di proporre i contenuti delle discipline artistiche soprattutto nel triennio finale: al “Selvatico” l’ideazione di un evento, una forma, un oggetto, un intervento artistico, creati all’interno del percorso di Progettazione si completano con la successiva verifica di tale progetto all’interno del Laboratorio specifico. Ogni Laboratorio di Indirizzo prevede strumenti, attrezzature, modalità di lavoro tali da sviluppare competenze specifiche, con la finalità di consentire ad ogni allievo di raggiungere una “Maestria Colta”, la capacità di essere creativo, esperto tecnicamente e culturalmente aperto alle esigenze della società odierna.
La progettualità del fare e dell’agire, è la forza della nostra scuola, con cui ama distinguersi tra gli indirizzi delle scuole artistiche!
Da sempre il Liceo Selvatico rivendica la sua identità nella varietà dei suoi strumenti conoscitivi: il linguaggio visivo come strumento di osservazione e analisi; le discipline artistiche come conoscenza dei materiali, comprensione delle procedure ed espressione della propria individualità; le discipline comuni a servizio dello sviluppo culturale della persona, attraverso conoscenze e competenze che formino cittadini attivi e consapevoli.
La programmazione didattica tiene conto di un necessario percorso formativo in cui sia possibile creare trasversalità fra le discipline per dimostrare come il “sapere” sia determinato dall’insieme di conoscenze diverse e dall’osservazione e presentazione con linguaggi differenti, come la “creatività” nasca da osservazioni della realtà quotidiana e dei dati oggettivi, come l’”invenzione” abbia necessità di sperimentazione con strumenti e metodi diversi che ripercorrono le tradizioni e/o gettano uno sguardo sul futuro.
Il Decreto Scuola 2025 (DL 45/2025, convertito nella Legge 79/2025) e il successivo DL 127/2025 hanno introdotto importanti semplificazioni per gli esami integrativi per l'anno scolastico 2025/2026.
MODALITA’ DI CAMBIO DI SCUOLA PRIMO BIENNIO
La Circolare 134 del 2025 (o più precisamente al D.P.R. n. 134 dell'8 agosto 2025) aggiorna lo Statuto delle studentesse e degli studenti, prevede nuove disposizioni su valutazione, comportamento e possibilità di cambio di scuola.
Per quanto riguarda il trasferimento degli alunni (cambio scuola), le procedure attive dal 2026 seguono queste direttrici:
- Senza esami integrativi: Per gli studenti del primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado, è possibile richiedere il passaggio ad altro indirizzo senza sostenere esami integrativi, favorendo il riorientamento entro il 31 gennaio.
- Procedura del Nulla Osta: Per trasferirsi durante l'anno scolastico, è necessario presentare una domanda motivata al Dirigente della scuola di destinazione e richiedere il nulla osta alla scuola di provenienza.
- Termini: Uno studente può ritirarsi entro il 15 marzo per evitare la perdita dell'anno scolastico e può presentarsi a sostenere le prove di esame di idoneità (con verifiche per tutte le materie previste nel curricolo di studio) presso l’istituzione scolastica che ha individuato e che ha la disponibilità ad accogliere lo studente.
Il passaggio tra scuole può essere possibile solo se la scuola scelta per il trasferimento ha la possibilità di accogliere nuovi studenti, opportunità determinata dalla possibilità della scuola di offrire in ogni classe la condizione migliore per la formazione didattica, educativa ed il benessere di tutti gli studenti e le studentesse.
MODALITA’ DI CAMBIO DI SCUOLA TRIENNIO FINALE
Per il passaggio tra classi del triennio (III, IV e V anno) delle scuole superiori nel 2026, le regole differiscono significativamente da quelle del biennio. Mentre il D.P.R. 134/2025 e le recenti circolari facilitano il riorientamento nei primi due anni senza esami, per il triennio rimangono in vigore obblighi formativi specifici.
Ecco le procedure e le novità per l'anno scolastico 2025/2026.
1. Esami Integrativi (Passaggio tra indirizzi diversi)
Per passare a un indirizzo di studio differente nel triennio, lo studente deve sostenere degli esami integrativi sulle materie, o parti di materie, non comprese nel piano di studi della scuola di provenienza.
All’interno del nostro liceo per il passaggio da un indirizzo ad un altro occorre sostenere gli esami integrativi per le discipline di Progettazione ed Esercitazioni di Laboratorio.
- Requisito: Essere già in possesso dell'ammissione alla classe successiva nell'indirizzo di provenienza.
- Sessione: Gli esami si svolgono solitamente prima dell'inizio delle lezioni dell'anno scolastico successivo (primi giorni di settembre).
- Scadenza per il Nulla Osta: Uno studente può ritirarsi entro il 15 marzo per evitare la perdita dell'anno scolastico e può presentarsi a sostenere le prove di esame di idoneità (con verifiche per tutte le materie previste nel curricolo di studio) presso l’istituzione scolastica che ha individuato e che ha la disponibilità ad accogliere lo studente.
2. Esami di Idoneità (Recupero anni o istruzione parentale)
Dall'anno scolastico 2025/2026 sono entrate in vigore nuove restrizioni per gli esami di idoneità (Decreto Ministeriale n. 218 dell'11 novembre 2025):
- Limite di due anni: Non è più possibile recuperare un numero illimitato di anni; lo studente può sostenere esami per un massimo di due anni di corso successivi a quello per cui possiede l'ammissione.
- Commissioni: È prevista la presenza di un presidente esterno nelle commissioni per le idoneità di due anni per garantire maggiore rigore e uniformità.
Il D.P.R. 134/2025 non modifica la struttura degli esami integrativi ma introduce vincoli che pesano sull'ammissione ai passaggi:
- Valutazione del Comportamento: Il voto di condotta espresso in decimi è ora determinante. Un voto inferiore a 6/10 comporta la non ammissione alla classe successiva o all'esame di Stato, impedendo di fatto anche qualsiasi richiesta di passaggio ad altro indirizzo.
- Cittadinanza Attiva: In caso di sanzioni disciplinari gravi, lo studente deve svolgere attività di cittadinanza attiva e solidale per essere riammesso regolarmente al percorso scolastico, inclusi eventuali passaggi tra scuole.
Per avere ulteriori informazioni e per prendere visione della scuola contattare il docente referente per l’orientamento in entrata alla seguente email: orientamento@liceoartisticoselvatico.edu.it
Per vedere alcuni lavori dei ragazzi del Selvatico prendere visione delle pagine Instagram del liceo.
Per prendere visione delle programmazioni delle singole materie clicca qui.
